Autore Laura Ruggeri :: 20 Settembre 2015

OGM è una sigla che sta per ‘organismi geneticamente modificati’. Ma cosa sono realmente? Ha senso averne paura? Sono dannosi per la salute?

Gli OGM sono dannosi per la salute?

Cosa sono gli OGM? Se consumati, possono arrecare un danno alla salute? In molti al solo sentire la parola potrebbero immaginare esseri mostruosi alla Frankenstein, creati dall’unione di parti di corpi diversi, come ad esempio pannocchie con gli occhi tristi che chiedono pietà.

Ma di cosa si tratta con esattezza? Gli OGM sono organismi, ossia esseri viventi, piante o animali, geneticamente modificati. Nel loro DNA, dunque all’interno del patrimonio genetico, è stato inserito un gene estraneo, cioè appartenente a un’altra specie. L’esemplare in questione verrà chiamato transgenico, perché possiede un transgene, un gene naturalmente non suo. Per fare questo, si usano tecniche di ingegneria genetica, sofisticate motodologie dei laboratori di biotecnologie.

Ma qual è lo scopo di tale tecnica?

Quella di far acquisire all’organismo in questione caratteristiche che prima non possedeva. Prendiamo l’esempio di una pianta di mais. Mettiamo il caso che questa per sua natura sia estremamente sensibile agli attacchi di un particolare parassita. È possibile inserire un gene estraneo nel DNA di questa pianta, per conferirle la capacità di essere più resistente a quel dato parassita. In questo modo, i raccolti verranno rovinati meno dall’infestazione e sarà possibile avere una maggiore produzione. Questo è solo un esempio poiché vi sono numerosissime applicazioni, non solo nel mondo vegetale.

In Italia è vietata la coltivazione di piante OGM. Ma paradossalmente queste arrivano ugualmente sulle nostre terre attraverso i mangimi per gli animali che sono importati da Paesi in cui gli organismi transgenici non sono vietati.

Ma perché gli OGM sono tanto temuti?

Le conoscenze riguardo gli effetti sulla salute di questo tipo di organismi sono attualmente non sufficienti a fornire una risposta adeguata. Per capire meglio la questione, torniamo all’esempio della pianta di mais transgenico. In essa è stato inserito un gene che permette alla pianta di produrre una proteina che è nociva per i parassiti e che le permette di essere più resistente. Ma che effetti ha questa proteina sulla salute dell’uomo? Ulteriori ricerche sono necessarie per stabilirne l’impatto, soprattutto a lungo termine.

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