Autore Laura Ruggeri :: 4 Settembre 2015

Il crescente fabbisogno alimentare impone l’ottimizzazione delle risorse già usate. A Lodi è in corso un esperimento di coltivazione sostenibile, che punta all'utilizzo di metodologie innovative di coltivazione.

Lodi, terreno per la sperimentazione di nuove tecnologie agricole

Occorre risparmiare, non solo in campo economico cercando di spendere meno, ma anche in materia di risorse del pianeta. A Lodi è stato riservato un ettaro di terreno alla sperimentazione di nuovi metodi di coltivazione. Quest'area è composta da una piccola collina artificiale, una serra e un frutteto. Le nuove metodologie permetteranno di produrre di più con l’impiego di un minor quantitativo di risorse.

Le tecniche usate sono quella dell’irrigazione a goccia, quella della coltivazione di piante da ortaggio e da frutta fuori dal suolo e quella della selezione di specie resistenti. Questa iniziativa è strettamente legata ad Expo 2015; è stata, infatti, realizzata in collaborazione col Padiglione Israele, la cui tecnologia agroalimentare è all’avanguardia. Il tema dell’esposizione milanese è “Nutrire il pianeta”, e qual è il modo migliore di farlo, se non proprio partendo dalla terra?

Ma quali sono i vantaggi dell’utilizzo di metodologie innovative di coltivazione? La tecnica di irrigazione a goccia offre la possibilità di usare terreni in pendenza quali colline, finora difficili da gestire, per la coltivazione. Un’altra strizzata d’occhio alla sostenibilità viene dall’impiego dell’energia solare per il funzionamento dell’apparato di irrigazione e fertilizzazione, una pompa che si trova all’apice della collinetta. Quest’ultima presenta una pendenza del 20%, grazie alla quale per gravità l’acqua pompata nei tubi fluisce verso il basso, seguendo il profilo collinare, irrigando le piante attraverso il metodo della goccia. Ciò permette di risparmiare acqua, che è così impiegata senza dispersioni.

Per le coltivazioni fuori suolo, sono state scelte specie quali la fragola e i pomodori, entrambe coltivate in serra. Grazie a questa tecnica, è possibile risparmiare suolo e ottenere abbondante raccolto. La tecnica della selezione delle piante prevede la scelta di specie che siano naturalmente più resistenti a patologie tipiche. In questo modo, è evitato l’uso di prodotti chimici che altre specie meno resistenti richiederebbero.

Facebook Comments Box