Autore Redazione :: 8 Novembre 2015

Il Weizmann Institute of Science in Israele propone un test dell'olfatto per una diagnosi rapida e precoce di autismo nei bambini

Test dell'olfatto: un'ipotesi di diagnosi precoce per l'autismo

Può un test dell'olfatto predire la presenza di autismo nei bambini piccoli? La rivista Current Biology ha pubblicato lo studio di un team di ricerca del Weizmann Institute of Science israeliano asserendo che i bambini affetti da autismo hanno una reazione anomala agli odori.

Ad oggi non esiste per l'autismo un test diagnostico. Le indagini su un bambino con sospetto di autismo riguardano il monitoraggio del suo sviluppo e l'osservazione del suo modo di parlare, muoversi e imparare.

L'autismo è una patologia neuro psichiatrica, caratterizzata da difficoltà nell'interazione con l'altro. Data la varietà dei sintomi e l'assenza di una univoca definizione clinica, si preferisce parlare di Disturbi dello Spettro Autistico o DSA, come l'insieme di quelle manifestazioni cliniche che comprendono caratteristiche comportamentali di ritiro interiore e grave difficoltà relazionale sia verbale che non.

In questo studio, sono stati presentati diversi odori nell'arco di dieci minuti a un gruppo di 36 bambini, metà affetti da autismo e metà no: alcune fragranze erano piacevoli, come quella della rosa o dello shampoo; altre, invece, erano sgradevoli, come l'odore del latte acido o del pesce marcio. Durante l'atto di annusare, è stato analizzato e registrato il pattern respiratorio nei bambini.

Davanti a un buon profumo ci si attende una reazione di piacere, inalando più aria per sentire ancora di più il profumo; dall'altra parte con odori cattivi, ci si attende una reazione di allontanamento, come il limitare il flusso d'aria dalle narici per proteggersi. I bambini non affetti da autismo reagivano normalmente alle diverse sensazioni odorose entro 305 millisecondi. I bambini con autismo non avevano adeguate risposte alle diverse percezioni, infatti, reagivano allo stesso modo sia inalando aroma di rosa che lezzo di pesce marcio. Questo test è risultato attendibile nell'81% dei casi.

In base a queste osservazioni, i ricercatori pensano di essere davanti a un marcatore per l'autismo, utile per creare un test medico per il DSA. L'odore, infatti, ha un ruolo determinante nelle relazioni sociali. Le persone affette d'autismo hanno difficoltà nella comunicazione verbale e non verbale e in generale nelle interazioni con gli altri.

La diagnosi precoce può essere molto utile per interventi più efficaci.

Tag: 

Facebook Comments Box