Autore Laura Ruggeri :: 25 Novembre 2015

L'emicrania colpisce milioni di persone, con attacchi lancinanti e dolori pulsanti. Accanto alla terapia offerta dalla medicina tradizionale, esistono rimedi naturali ed erbe che possono curarla

Emicrania? Curiamola con le erbe

Esistono rimedi naturali ed erbe che permettono di alleviare il dolore connesso con gli attacchi di emicrania. Questo disturbo talvolta può presentarsi in maniera fortemente debilitante, riducendo drasticamente la capacità di concentrazione, con sintomi quali dolore lancinante, nausea, sudorazione, pulsazione delle tempie, etc.

Nel corso dei secoli si è sviluppata una tradizione erboristica in numerosi Paesi. Questa ha rintracciato in alcuni rimedi naturali un valido trattamento dell'emicrania. Si tratta di ritrovamenti non ancora validati dalla ricerca scientifica, ma che comunque godono del sostegno della comunità medica. Vediamone alcuni.

Partenio
È una pianta erbacea, che produce fiori simili a quelli della camomilla, di cui si utilizzano le parti floreali, le foglie e gli steli essiccati. Contiene sostanze quali i flavonoidi, i sesquiterpeni e i polifenoli. In particolare, il partenolide è una sostanza contenuta nelle sue parti aeree capace di rilassare la muscolatura liscia delle pareti vasali, alleviando i sintomi dell'emicrania. Fu usato per la prima volta nell'antica Grecia già nel V secolo avanti Cristo. Veniva adoperato per curare febbre, gonfiore e infiammazione.

Farfaraccio
È una pianta erbacea che cresce nelle zone umide di Europa, Nord America e Asia. In passato, si usavano le larghe foglie per avvolgere e conservare il burro durante l'estate, da qui il nome anglosassone della pianta “butterbur”. Oggi i rimedi a base di questa erba si preparano a partire dalle sue radici, da cui si ricava un estratto purificato e venduto in forma di pillole.

Menta
Cresce in Asia, Nord America ed Europa. Può essere usata per trattare il dolore ai denti, la nausea e gli spasmi. Il mentolo, principio attivo di questa erba, ha la capacità di alleviare il dolore connesso all'emicrania.

Salice
La salicina, precursore dell'acido acetilsalicilico dell'aspirina, è estratto proprio da questo albero e in particolare dalla sua corteccia. Sono note fin dall'antichità le sue proprietà antinfiammatorie e lenitive del dolore. Si utilizza preparando un tè alla corteccia di salice. La sua efficacia è nota sin dall'antichità: nel 400 a.C. le persone erano solite masticare la corteccia per alleviare febbre e dolore.

Zenzero
Questa radice ha proprietà antinfiammatorie analoghe a quella dell'aspirina. La pianta cresce nell'Asia tropicale. Si conoscono i suoi effetti benefici da lunghissimo tempo: già 2000 anni fa in Cina veniva impiegata per il mal di testa e il dolore allo stomaco. È possibile preparare un tè in cui aggiungere un pezzetto di radice di zenzero precedentemente schiacciata per godere al meglio dei suoi effetti benefici.

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