Autore Laura Ruggeri :: 18 Dicembre 2015

La schizofrenia colpisce l'1% della popolazione americana. Pensieri incontrollabili, deliri e allucinazioni accompagnano il disturbo, che però può essere contenuto con la terapia appropriata

Schizofrenia, sintomi, diagnosi e terapia

La schizofrenia è una malattia mentale cronica, invalidante che porta la persona non trattata a essere colta da allucinazioni, paranoie e deliri. Queste percezioni distorte ovviamente spaventano l'ammalato, che per questo può mostrare un comportamento a volte irregolare.

Erroneamente associata al disturbo di personalità multipla, non contempla invece una dissociazione della propria identità. Questa patologia in genere fa il suo esordio tra i 16 e i 30 anni, spesso con incidenza familiare. Colpisce in egual misura uomini e donne e tutte le etnie del pianeta.

Le cause sono genetiche, ma anche ambientali. Infatti l'analisi di gemelli omozigoti, ha rivelato la presenza di ventricoli cerebrali più grandi nel fratello ammalato. Come per altre malattie mentali, non esistono al momento test di laboratorio che ne permettano la diagnosi. Questa attualmente è basata unicamente sui sintomi e sulla storia del paziente.

Esistono farmaci che permettono di tenere a bada i sintomi. Questi servono a ripristinare l'equilibrio di alcuni neurotrasmettitori, quali la dopamina e l'acido glutammico. Una psicoterapia appropriata può aiutare a gestire la malattia, con cui la persona dovrà imparare a convivere per andare avanti. Tra gli obiettivi del lavoro terapeutico, ci sono il miglioramento della capacità relazionale e della comunicazione. In particolare, la terapia cognitivo-comportamentale insegna ai pazienti a riconoscere se un pensiero è reale o meno.

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