Autore Redazione :: 20 Novembre 2015

Nonostante non si sia in sovrappeso, la presenza di pancetta può costituire un fattore di rischio

La pancetta, fattore di rischio anche per i normopeso

Una ricerca rivela che la presenza della pancetta provoca un maggiore rischio di morte prematura anche nelle persone che sono normopeso. Infatti, il grasso intorno al girovita non è affatto buono, spiega il dottor Paul Poirier, medico presso l'Istituto di Cardiologia dell'Università Laval in Quebec, Canada. Questa massa adiposa infatti è in relazione a un maggiore incidenza di infiammazione, ictus, infarto e diabete.

Nei maschi se il girovita è superiore ai 100 cm e nelle donne agli 86 cm, siete a rischio.

Questa tipologia di persone possono essere considerate obese, anche se il loro peso rientra nella norma.

Lo studio è stato condotto dal dottor Francisco Lopez-Jimenez, professore di medicina presso la Mayo Clinic di Rochester, Minnesota. Sono stati analizzate 15 mila persone con un follow up di 14 anni. In queste persone è stato analizzato il BMI, ossia l'indice di massa corporea, un indicatore del peso forma basato sul rapporto tra peso e quadrato dell'altezza. È stato inoltre considerato il rapporto vita-fianchi.

Al di là dell'indice, si è scoperto che i pazienti con la pancetta avevano peggiori aspettative di sopravvivenza. I maschi avevano l'87% in più di rischio di morte rispetto a coloro che erano normopeso e non avevano eccessivo grasso addominale. Le femmine invece presentavano un 50% di rischio in più.

Poirier ha concluso affermando: “Questi nuovi dati dimostrano che i medici dovrebbero guardare oltre l'indice di massa corporea per predire il rischio di morte prematura dovuta a malattie cardiovascolari e metaboliche”.

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