Autore Laura Ruggeri :: 18 Settembre 2015

Cos’è il metabolismo? Quali sono i fattori che lo influenzano?

Cos'è il metabolismo e cosa lo influenza?

Il metabolismo determina sia il peso sia quella sensazione di stanchezza che è possibile provare durante la giornata. Ma di cosa si tratta? Cosa lo influenza? “Il metabolismo rallenta, il metabolismo accelera”: sembra quasi di riferirsi a un’auto senza controllo che procede su una strada. Se questo decelera, è possibile il guadagno di qualche chilo. L’età, i cambiamenti ormonali e lo stile di vita lo influenzano.

Invece del termine ‘metabolismo’, è più corretto parlare di ‘tasso metabolico basale’ (BMR). Esso corrisponde al numero di calorie necessarie per garantire l’espletamento delle funzioni vitali del nostro organismo, come ad esempio la respirazione, il circolo del sangue e la produzione di calore. Queste attività di base consumano una certa quantità di calorie al giorno. Tutte le calorie non impiegate per le attività dell’organismo sono trasformate in grassi e depositate nel tessuto adiposo, che così cresce.

Ma cosa influenza il metabolismo?

Sono tre i fattori da prendere in considerazione:

1) La massa e la composizione del corpo
Le persone in sovrappeso generalmente presentano un tasso metabolico più elevato delle persone magre, poiché hanno bisogno di più energia per mantenere un corpo più grande. Al contrario, quando si dimagrisce il tasso metabolico si riduce, poiché l’organismo ha minore bisogno di calorie per sostenere un corpo più piccolo.

2) Il sesso
Gli uomini hanno una minore quantità di massa grassa e più massa muscolare. Essi bruciano più calorie delle donne.

3) L’età
Una volta passati i 25 anni, la crescita delle ossa si arresta del tutto. Di conseguenza, il tasso metabolico si abbassa del il 2% circa, ogni 10 anni. Per evitare di assumere calorie non necessarie (calorie che poi si trasformerebbero in grasso), una donna che fino ai 25 anni ha consumato 1.800 calorie al giorno, entro i 35 dovrebbe assumerne 1.728, entro i 45 una quantità pari a 1.658, e così via. Dunque, con l’avanzare degli anni, rallenta il tasso metabolico basale, cioè diminuisce il numero di calorie necessarie per il mantenimento delle funzioni vitali di base.

Esistono alcune patologie poi che possono influenzare il metabolismo, ad esempio l’ipotiroidismo, il diabete e la sindrome di Prader-Willi: queste, in particolar modo, possono rallentare il metabolismo.

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