Autore Redazione :: 21 Dicembre 2015

Il glutammato monosodico, presente in molti alimenti può essere un vero nemico della salute

dado con glutammato monosodico

Sebbene la Food & Drug Administration statunitense abbia definito il glutammato monosodico (MSG) come additivo sano per il consumatore, esiste una moltitudine di persone che hanno sperimentato diversi effetti collaterali dopo averlo assunto col cibo. Il glutammato, generalmente, viene utilizzato per esaltare il sapore di diversi prodotti confezionati e spesso viene servito anche nelle portate di ristoranti e locali pubblici.

Questo tipo di neuro-tossina è in grado di sovra-eccitare le cellule dell’organismo, danneggiandole o comportandone la morte: la versione che ha “invaso” il mercato alimentare (allo stato naturale il glutammato monosodico era stato individuato nelle alghe) è costituita per l’80% di acido glutammico e per il 20% di sodio. L’acido glutammico agisce sul sistema nervoso stimolando il cervello a percepire i gusti in modo alterato, ossia più saporiti e più ricchi di proteine di quanto realmente siano.

Già nel 1968 se ne sono iniziati a studiare alcuni effetti collaterali e alcuni di essi includevano tachicardia, sensazione di debolezza, formicolio alle braccia e intorno alla nuca; successivamente, queste scoperte sono state confermate da alcuni studi della Federation of American Societies for Experimental Biology che hanno rilevato anche il rischio di sensazione di bruciore alla base del collo, al petto e agli avambracci, nausea, dolori al petto, fiacca e sonnolenza.

Questi sintomi, ovviamente, si manifestano su persone che abbiano una particolare sensibilità al glutammato monosodico. Tutti questi sintomi potenziali possono manifestarsi entro 15-30 minuti dall’assunzione del glutammato e svaniscono da soli in circa 2 ore. La neurotossina è collegabile, inoltre, a problematiche respiratorie (come l’asma) o epidermiche. Per tutti questi motivi, se possibile, è consigliabile eliminare il glutammato monosodico dalla propria dieta anche se non è semplicissimo, visto che esso si nasconde spesso dietro tantissimi altri “alias”.

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