Autore Redazione :: 2 Dicembre 2015

Prevenzione è parola d'ordine per numerose patologie. Quali sono i principali esami di routine per il genere maschile, per cogliere sul nascere l'esordio di una malattia?

I principali esami di routine versione maschile

Diagnosticare un patologia prima che questa mostri i sintomi è la migliore strategia per sconfiggere numerose malattie. Per questo gli esami di routine, quelli fatti a cadenza temporale stabilita per monitorare il proprio stato di salute in assenza di particolari sintomi, sono i protagonisti del prendersi cura di sé. Ma quali sono i principali esami che un uomo deve fare?

Esplorazione rettale digitale della prostata
Già al solo sentire nominare questo esame un brivido potrebbe percorrere la schiena di molti uomini. Si tratta di un test che ha un modesto livello di invasività, non così intollerabile. Durante l'esame il medico introduce un dito guantato attraverso l'ano del paziente. Il dottore valuterà così le caratteristiche tattili della prostata, che si trova proprio nei pressi del retto. Questa indagine permette di individuare casi di ipertrofia prostatica benigna e di carcinoma della prostata. Anche il dosaggio ematico del PSA, ossia dell'antigene prostatico specifico, può indicare la presenza di un carcinoma. Ma l'esame di conferma rimane la biopsia prostatica, durante la quale è prelevato un campione di tessuto sottoposto agli esami di laboratorio.

Colonscopia
Si tratta di un esame che permette di osservare la mucosa del colon, ossia la sua superficie interna. È una metodologia abbastanza invasiva, ma permette di trovare e rimuovere i polipi intestinali che sono le lesioni precancerose, ossia i precursori del cancro del colon. Altro esame da fare è quello della ricerca di sangue occulto nelle feci per valutare lo stato di salute del colon.

Controllo dei nei
Questo esame viene svolto dal dermatologo al fine di prevenire il melanoma, la forma più pericolosa di tumore della pelle. Il rischio è maggiore per gli uomini più anziani. Fattori di rischio sono anche l'esposizione prolungata al sole e l'uso di lettini solari.

Controllo della pressione arteriosa
L'ipertensione è un fattore di rischio per patologie soprattutto a carico dell'apparato cardiovascolare. Il valore della pressione arteriosa dipende principalmente dall'età, dallo stile di vita e dal peso corporeo. Durante la misurazione, vengono rilevati due parametri: la pressione sistolica, quella presente nei vasi durante il battito ossia durante la contrazione del cuore, e quella diastolica, che corrisponde alla pressione nei vasi quando il cuore è a riposo. Il valore normale della pressione arteriosa è mediamente 120/80.

Esame del sangue per dosare il colesterolo
Un elevato livello di colesterolo nel sangue può portare alla formazione di placche aterosclerotiche, ossia di accumuli all'interno delle pareti del vaso sanguigno di colesterolo e cellule. In particolare, sono i livelli di colesterolo LDL a essere attenzionati di più. L'esame viene condotto a digiuno e permette di determinare i livelli di colesterolo totale, del colesterolo LDL, di quello HDL e dei trigliceridi.

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