Autore Redazione :: 15 Novembre 2015

Il piccolo può soffrire non solo di problemi cardiaci ma anche di patologie asmatiche e infettive a causa degli eosinofili nel cordone ombelicale

obesità in gravidanza

Negli Stati Uniti, circa il 60% delle donne in gravidanza soffrono di obesità o di problemi di sovrappeso. Questa condizione di salute personale, dovuta soprattutto a uno stile di vita sempre più sedentario, sta pertanto affermandosi come un vero e proprio problema di impatto sociale. Per le madri, l’obesità (che di per sé è già notoriamente collegata a patologie cardiovascolari, cancro e ipertensione) aumenta le probabilità di contrazione di diabete gestazionale, preeclampsia, nascite premature e, soprattutto, difetti come affezioni al sistema immunitario del feto. A dimostrarlo sarebbero i risultati di un recente studio di alcuni ricercatori di un’università della California.

Era già noto che l’obesità delle madri può ripercuotersi sulla salute del nascituro e soprattutto anche sulla vita adulta del nuovo venuto al mondo, che, ad esempio, potrebbe essere affetto da diabete o problemi cardiaci. Lo studio californiano si è concentrato sull’analisi di alcuni campioni di sangue prelevati dal cordone ombelicale di 39 bambini di Portland, Oregon. Delle loro madri, 11 erano in perfetta forma fisica, 14 erano sovrappeso e 14 erano obese. Nessuna delle donne era una fumatrice, né era affetta da diabete; tutte hanno condotto una gravidanza senza particolari complicazioni ed erano di etnie diverse. Tenuto conto di tutti questi fattori, i risultati della ricerca hanno dimostrato che la massa corporea delle madri ha una forte influenza sullo sviluppo del sistema immunitario del bambino.

Uno degli autori della ricerca, Ilhem Messaoudi, ha dichiarato: “Il nostro è il primo studio che dimostra la correlazione fra l’obesità delle madri e alcune patologie che possono affliggere la prole anche durante la vita adulta, come patologie asmatiche, allergiche e infettive. Da questa condizione può derivare anche la capacità del piccolo di reagire agli agenti batterici e alle vaccinazioni. Tutto questo è determinato dalla riduzione del numero degli eosinofili nei cordoni ombelicali delle madri obese”. Per questi motivi, il team californiano raccomanda che le donne in gravidanza si rivolgano ad un medico specialista per affrontare i propri eventuali problemi di peso: ne va della salute del bimbo cui daranno la luce.

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