Autore Laura Ruggeri :: 4 Agosto 2015

In natura esistono virus dall'indole buona? Può sembrare un paradosso. Eppure una ricerca americana sfata la cattiva fama delle particelle virali, asserendo che c’è del buono anche in alcuni di loro.

Esistono anche virus buoni

Esistono virus buoni? La parola virus è associata a orribili epidemie, a purulente secrezioni, a mascherine protettive, gel disinfettante per le mani e quarantene varie ed eventuali. Effettivamente, nel corso della storia si sono succedute pandemie, ossia epidemie su scala globale. Basti ricordare, ad esempio, le terribili infezioni dovute al virus influenzale, che hanno mietuto milioni di vite umane all’inzio del XX secolo. La macchina di produzione di film apocalittici non si è poi di certo risparmiata nel popolare le nostre più orride fantasie di virus mangia cervelli che alterano la personalità. La recente epidemia dovuta al virus Ebola ha rincarato le nostre mai fiacche paure, con la preoccupazione di contagi dai paesi africani.

Ma la ricercatrice Marilyn Roossinck, docente di Patologia Botanica all’Università della Pennsylvania, ha mostrato quanto, invece, alcuni virus siano in realtà utili per la salute umana e per le sue coltivazioni in agricoltura.

Un esempio esplicativo di ciò fa riferimento ai Norovirus. Questi, infettando l’intestino di topo, ne favoriscono lo sviluppo e ne potenziano il sistema immunitario. Un altro saggio della bontà di alcuni virus è fornito dall’Herpesvirus. Questo agente virale in fase attiva porta a fastidiose lesioni sul viso, per poi regredire. Ma, come il vero amore, un’infezione da virus herpetico è per sempre. Il virus non scompare mai, questo, infatti, se ne va a “dormire” in particolari cellule dell’ospite, entrando in uno stato di latenza. Durante questa fase, le cellule infette sono abilitate dallo stesso virus a distruggere cellule tumorali o altre cellule colpite da altri virus patogeni.

Inoltre, è risaputo che il nostro intestino è popolato dalla flora batterica, che favorisce la digestione e fornisce l’apporto di determinate vitamine. Questi microbi prevengono la crescita eccessiva di altre specie, che potrebbero causare patologie, e contestualmente potenziano il sistema immunitario. Nel nostro apparato digerente ci sono anche virus. Ancora non è noto il loro esatto ruolo. Si pensa che essi possano infettare i batteri residenti, modificandone le caratteristiche, per renderli adatti a favorire la digestione nell’ospite umano.

Facebook Comments Box