Autore Laura Ruggeri :: 20 Novembre 2015

Uno studio condotto in Germania rivela che l'incidenza di diabete di tipo 2 aumenterebbe sino al 45% a causa di un fattore di rischio costantemente presente nella vita di ogni individuo

Cosa determina un aumento del rischio di diabete di tipo 2 fino al 45%?

In Germania, è stato analizzato un fattore associato che aumenta del 45% il rischio di diabete di tipo 2 . Ma di cosa si tratta? I ricercatori hanno trovato nello stress, in particolar modo quello sul posto di lavoro, il responsabile di un aumento del numero dei casi.

Durante una situazione stressante, sono rilasciate nell'organismo due particolari sostanze che sono l'adrenalina e il cortisolo. Queste sono prodotte dalle ghiandole surrenali, presenti alla sommità dei reni, e predispongono il soggetto alla cosiddetta reazione di “combatti o fuggi”:
Combatti! L'individuo reputa la situazione alla sua portata e allora per salvarsi sceglie di combattere il pericolo e affrontarlo.
Fuggi! La persona di fronte a un grosso pericolo decide che invece è meglio fuggire, perché la situazione è davvero rischiosa per la sua vita.

L'organismo si prepara alle due reazione esattamente nello stesso modo, grazie agli effetti innescati da adrenalina e cortisolo: aumenta la frequenza cardiaca per pompare più sangue dove serve; si dilatano i vasi per garantire un adeguato approvvigionamento di ossigeno ai muscoli volontari; le pupille si dilatano per riuscire a implementare la visione. Sono rapidamente mobilitate le riserve di grassi e carboidrati per fornire l'energia necessaria.

Al termine della reazione, l'adrenalina che ha breve emivita è rapidamente eliminata, a differenza del cortisolo che persiste nell'organismo, inducendo un senso di fame che spinge a rifornirsi di carboidrati e grassi, causa dell'aumento di peso e del maggiore rischio di diabete di tipo 2.

È necessario cercare il modo per alleviare lo stress. Vediamo alcuni modi per ridurre la tensione.

1. Alimentazione sana
Le situazioni prolungate di stress portano a un impoverimento dell'organismo di vitamine e sali minerali. È necessario reintegrare queste sostanze per sostenere l'intenso lavoro delle ghiandole surrenali e per mantenere un buono stato di salute.

2.Attività fisica
Riduce i livelli di cortisolo. Andare regolarmente in palestra porta a benefici non solo per il corpo, ma anche per la mente. Infatti, al termine di una sessione di allenamento il nostro corpo rilascia endorfine, sostanze che producono una sensazione di benessere tutta naturale.

3. Meditazione
Permette di ricollegarsi al proprio io interiore e di accogliere con più distacco le situazioni stressanti della vita. La meditazione, declinata nelle sue molteplici forme, può giovare grandemente e placare la mente in preda all'ansia. Si tratta di una pratica antica che permette di riconnettersi con se stessi, col proprio io più profondo, con quella calma e pace che ognuno porta nel suo cuore.

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