Autore Redazione :: 11 Dicembre 2015

La pelle può rivelare lo stato di salute di una persona. Infatti, molte patologie danno segno della loro esistenza attraverso manifestazioni cutanee

Che cosa dice la pelle della vostra salute?

La pelle parla e può rivelare importanti informazioni circa il nostro stato di salute. A spiegarlo è Joseph Jorizzo della Wake Forest Univerity. Alla stregua di un libro, la pelle può essere letta per comprendere l'eventuale presenza di una malattia. Vediamo i principali segni sulla pelle che possono essere campanello d'allarme per alcune patologie.

Rash a farfalla sul viso
Questa manifestazione è tipica del lupus eritematoso, una patologia autoimmune. La sua presenza però è solo una indicazione, non sufficiente per la diagnosi. Infatti, questo arrossamento della pelle del viso che si estende su entrambe le guance come le ali di una farfalla può essere una rosacea o l'espressione di una dermatite da contatto.

Placche ruvide sul collo
Questo tipo di lesione può essere associata al diabete e in questo caso prende il nome di acanthosis nigricans benigna. Si tratta di zone della pelle che si ispessiscono formando placche secche e ruvide al tatto. La loro superficie è irregolare e di colore bruno. Queste lesioni si trovano soprattutto sulla nuca, sul collo e sui genitali, spesso in maniera simmetrica.

Estese placche violacee sulle gambe
Una delle situazioni cui potrebbero riferirsi è la necrobiosis lipoidica, una condizione in cui compaiono placche di colore rosso-violaceo, come possibile manifestazione cutanea del diabete.

Macchie dal bordo rosso sui polsi
Potrebbe trattarsi di Lichen planus, una malattia cutanea rara, di origine autoimmune. Si pensa che nella sua patogenesi sia coinvolto il virus dell'epatite C

Macchie cutanee bianco-rosacee sulla schiena
Possono essere la manifestazione di una malattia genetica che si chiama sclerosi tuberosa. Questa è caratterizzata dalla comparsa di tumori benigni che possono crescere in diverse parti del corpo.

Pelle di mani e piedi indurita
Questa condizione può essere associata a fibrosi sistemica nefrogenica, una patologia che causa fibrosi di pelle, organi, occhi e articolazioni. Mani e piedi in particolare assumono una colorazione marrone e la pelle diviene molto dura. Recentemente i ricercatori hanno scoperto l'esistenza di una correlazione con l'assunzione di gadolinio, una sostanza impiegata come mezzo di contrasto nella risonanza magnetica in pazienti con insufficienza renale grave.

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