Autore Laura Ruggeri :: 9 Settembre 2015

La multinazionale statunitense di centri commerciali, Walmart, annuncia riforme green a tutela degli animali sui prodotti venduti nei suoi supermercati

Svolta green per Walmart

È tempo di svolte green, e anche il colosso statunitense delle catene di supermercati, Walmart, si dà da fare in questo senso, annunciando una serie di cambiamenti sui prodotti disponibili nei loro negozi. L’annuncio risale al mese scorso e fa riferimento a una serie di prodotti che non verranno più commercializzati nei loro punti vendita. Si tratta di alimenti la cui produzione implica una enorme e gratuita sofferenza degli animali.

In questo annuncio si comunica che non verranno più vendute uova di galline allevate in batteria; sarà bandita le carne di vitello cresciuto in minuscole prigioni; non sarà più presente nei loro scaffali la carne di suini allevati nelle cosiddette gabbie di gestazione, piccolissimi recinti di metallo in cui le scrofe vengono rinchiuse durante la gestazione, che dura circa 16 settimane e mezzo.

La compagnia si è dunque dimostrata sensibile alla sofferenza degli animali. Oltre alle misure che riguardano le pratiche di allevamento in gabbia, d’ora in poi, saranno escluse dall’albo dei fornitori dei loro negozi tutte quelle aziende che mettono in atto alcune pratiche crudeli nei confronti degli animali, quali la decornazione, il taglio della coda e la castrazione. Inoltre, saranno richiesti metodi di macellazione meno dolorosi per gli animali.

Non è ancora nota la data in cui sarranno messe in atto queste politiche a tutela degli animali. In ogni caso, questo annuncio rivela un cambiamento epocale nell’etica delle aziende verso il rispetto delle altre specie. Sicuramente a dare il via al cambiamento è la sempre maggiore pressione dei consumatori intolleranti nei confronti delle sofferenze gratuite inferte agli animali da allevamento. Questi, infatti, meritano di vivere una vita dignitosa quanto più possibile.

Facebook Comments Box