Autore Laura Ruggeri :: 4 Novembre 2015

L'allarme, lanciato da uno studio argentino, rivela che la maggior parte degli assorbenti igienici femminili sono contaminati con una sostanza potenzialmente cancerogena, il glifosato

Uno studio condotto dall'Università argentina di La Plata ha rivelato che l'85% circa degli assorbenti e dei tamponi comunemente usati dalle donne conterrebbe glifosato, sostanza chimica presente nel celebre erbicida della Monsanto chiamato Roundup.

L'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha dichiarato il glifosato sostanza potenzialmente cancerogena, responsabile anche di casi di infertilità e aborto. Ma gli effetti negativi di questa sostanza si estendono anche a danni a carico di fegato e reni. Oltre a questo, il glifosato è responsabile della quasi scomparsa della popolazione di farfalla monarca.

La ricerca in questione fa riferimenti agli assorbenti di cotone che contengono nell'85% dei campioni analizzati glifosato e nel 62% l'AMPA, un metabolita che deriva dal glifosato. Anche le garze sterili di cotone hanno mostrato contaminazioni analoghe.

Si tratta di un dato allarmante, dovuto al fatto che l'erbicida Roundup viene utilizzato in maniera massiva per irrorare le piantagioni di cotone in quasi tutto il pianeta. La maggior parte delle coltivazioni di cotone sono composte da organismi geneticamente modificati, resistenti all'azione dell'erbicida che agisce eliminando le piante infestanti che invece ne sono sensibili

Il dottor Medardo Avila Vazquez, membro del team di ricerca, ha affermato: “Crediamo di usare prodotti sterili, che invece sono contaminati da sostanze cancerogene. Controllate che cosa contengono i prodotti che comprate”. 
“Avevamo focalizzato la nostra attenzione sulla presenza di glifosato nel cibo”, continua Vazquez, “ma non pensavo che i prodotti che usiamo in tutti gli ospedali e centri sanitari del Paese fossero contaminati con una sostanza cancerogena”.

Per evitare l'esposizione a questa sostanza potenzialmente pericolosa sarebbe necessario acquistare assorbenti, tamponi e garze di cotone biologici. Infatti, nelle coltivazioni biologiche è vietato l'uso di pesticidi di sintesi chimica, compreso ovviamente il famigerato Roundup.

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