Autore Laura Ruggeri :: 10 Novembre 2015

Don Thompson, l'ex CEO di McDonald, ha inziato a lavorare per una startup californiana, Beyond Meat, che si occupa di “fake-food”

“Fake-food”: a Beyond Meat arriva l'ex CEO di McDonald

Don Thompson è stato l'amministratore delegato di McDonald per 25 anni. Le sue dimissioni dall'incarico sono arrivate lo scorso gennaio. Adesso è stato eletto direttore esecutivo di Beyond meat ("oltre la carne").

Si tratta di una startup californiana, nata da un'idea di Ethan Brown e Brent Taylor che si inquadra nel settore delle produzione del cosiddetto “fake-food” (letteralmente "cibo falso"), cibo che sembra fatto di un determinato ingrediente, ma che invece è composto da altro. Il progetto è nato nel 2009, con un programma di ricerca scientifica per la produzione di alimenti vegani.

L'obiettivo dell'azienda è stato quello di creare prodotti totalmente a base vegetale. Questo si colloca nell'ambito dell'impegno al rispetto nei confronti degli animali e del pianeta che caratterizza l'azienda.

Dal suo sito web, l'ex amministratore delegato spiega che il futuro dell'alimentazione umana sta nel produrre carni dalla piante, una combinazione di nutrienti, quali amminoacidi, carboidrati, grassi e minerali di origine vegetale, che garantiranno sostentamento all'uomo mantenendo i parametri di sostenibilità ambientale.

La startup Beyond Meat produce alimenti, sostituendo il manzo e il pollo con piselli, semi di lino, spezie e condimenti. La sfida di questa azienda è dimostrare che si può creare un hamburger gustoso e di grande qualità partendo da questi ingredienti.

Don Thompson ha anche dichiarato: “Oggi i clienti desiderano avere ampia scelta tra pietanze gustose”. L'attenzione agli ingredienti delle pietanze è in crescita.

Se da un lato aumenta il numero di startup di alimentazione vegana, dall'altro diminuiscono i fast food basati su prodotti provenienti da allevamenti di animali. Su questa scia, tentano di risalire la china storici brand, come McDonald, con iniziative volte a dimostrare un impegno in senso animalista, come l'eliminazione del ricorso ad antibiotici negli allevamenti dell'azienda. Inoltre, recente è il lancio di un hamburger biologico nelle sedi tedesche del marchio.

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