Autore Redazione :: 28 Dicembre 2015

Fare attenzione alle etichette, ma anche saper scegliere i prodotti “giusti”, ci consentirà di avere un’alimentazione sana e “low cost”

il costo degli alimenti biologici

Il cibo biologico propone moltissimi vantaggi rispetto a quello convenzionale, questo è indiscutibile. Basti pensare che questo genere di frutta e verdure non sono trattati con pesticidi ed erbicidi o altri prodotti nocivi, né con ormoni o antibiotici. Il cibo biologico può essere la migliore scommessa per la nostra salute. Il problema più grosso è quello che deriva dalle nostre tasche: i prodotti biologici possono essere molto costosi.

Al di là di quanto possa essere salutare questo genere di alimentazione, in pochi possono permettersela in modo integrale. Questa sensazione può essere davvero frustrante, per questo proviamo a dare un’occhiata ad alcuni consigli per riuscire a privilegiare le scelte biologiche, ma con un occhio attento al budget.

1. La prima cosa da fare è conoscere bene cosa si sta acquistando ed essere certi che sia effettivamente migliore e meritevole del prezzo. Molto spesso etichette che riportano “naturale” o “libero da ormoni” possono fuorviarci. Solo acquistando prodotti con la dicitura “100% biologico” sarete certi, per regolamento, che non vi siano ingredienti sintetici. Anche “biologico” va bene, significa che almeno il 95% degli ingredienti è di origine organica.

2. Mangiare meno carne è fondamentale se si vuole davvero considerarsi ambientalisti. Inoltre, la carne da allevamenti biologici è davvero molto costosa. Gli ormoni e gli antibiotici degli allevamenti tradizionali sono dannosi per la salute, ma consentono ai produttori di abbassare i prezzi. Se volete restare onnivori, il consiglio è di limitare il consumo di carne, acquistandola “bio” solo di tanto in tanto.

3. Frutta e verdura convenzionali sono bombardati di pesticidi e le alternative organiche possono risucchiare tutti i nostri “biologici” euro. Se tutto ciò che uccide gli insetti può essere dannoso per la nostra salute, per preservare le nostre tasche il consiglio è di buttarsi su quei prodotti meno propensi a conservare residui tossici come mango, avocado, broccoli, cipolle e ananas.

4. In giro ci sono moltissime cooperative che lavorano nel settore dell’alimentazione biologica. Se proviamo a cercare online o a chiedere nelle botteghe alimentari che frequentiamo, un’idea potrebbe essere di unirci a loro, anche in modo volontario. In cambio di alcuni compiti e mansioni, potremmo ottenere prodotto super-scontati o in regalo.

5. L’autoproduzione è gratificante, bellissima, economica. La meraviglia può crescere proprio nel nostro giardino con un po’ di appassionato lavoro e tanto sole e acqua. Preoccupati di non riuscire? La verità è che nessuno è onnisciente. Il primo passo è provare a piantare qualche semino e vedere cosa succede.

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