Autore Laura Ruggeri :: 6 Agosto 2015

I consumatori di cibo biologico sono in aumento. Cresce a dismisura la domanda di prodotti ecosostenibili

Crescita dei consumo di prodotti biologici

Negli ultimi cinque anni è stata registrata una crescita della domanda di alimenti provenienti da aziende biologiche, creando un fortunato giro d'affari per il settore biologico ed ecosostenibile. Basti pensare che nel 1997, negli USA, il fatturato medio del settore si aggirava sui 3 miliardi di dollari, stando a dati riportati dal Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti. Nel 2003, il valore è salito a 10 miliardi di dollari, potendo contare su un incremento delle vendite del 20% ogni anno.

Questa incredibile crescita della domanda non segue però il ritmo di produzione degli alimenti biologici, poiché supera di fatto la possibilità degli approvvigionamenti da parte delle aziende green. Da un lato, vi è infatti la necessità del rispetto del tempo di crescita delle coltivazioni agricole; dall'altro lato, le compagnie biologiche sono spesso piccole aziende, che non riescono a 'sfamare' cotanta richiesta.

Oltre a ciò, la Monsanto, la multinazionale leader nel settore dell'agricoltura con largo impiego di OGM, ha intentato numerose azioni legali contro le piccole imprese biologiche, sostenendo che queste abbiano violato i loro brevetti, utilizzando particolari semi.

Per sopperire alla enorme richiesta di cibo biologico, gli Stati Uniti si sono arresi alla importazione delle derrate organiche da altri paesi, spendendo più di 1 miliardo per comperarlo, per lo più dai Paesi dell'Unione Europea.

In soccorso al settore biologico, arrivano però le innovazioni tecnologiche ecosostenibili a sostenere la produzione, di modo che nel tempo l'offerta possa controbilanciare la domanda.

In questo contesto, anche il WWF Italia ha fatto sentire la sua voce al forum internazionale di Expo 2015 “Il Biologico nutrirà il Pianeta”, dove ha evidenziato i benefici ambientali, economici e sanitari derivanti dallo sviluppo dell’agricoltura biologica, una linea più sostenibile e positiva rispetto a quella degli OGM, dell’agricoltura intensiva e delle monocolture. L'agricoltura biologica rende gli agricoltori dei veri e propri garanti degli ecosistemi naturali; contemporaneamente trasforma i cittadini in consumatori attenti e consapevoli, capaci di discernere i vantaggi di un'alimentazione più salutare proveniente da coltivazioni che salvaguardano l'ambiente. Il WWF si batte contro i detrattori del biologico, sostenendo che proprio l’agricoltura biologica darà modo di nutrire i 9,6 miliardi di persone che popoleranno il nostro pianeta nel 2050.

Facebook Comments Box