Autore Laura Ruggeri :: 7 Gennaio 2016

The Washington Times riporta la scioccante statistica secondo cui il 71% dei candidati non sarebbe adatto a entrare nella United States Army Reserve, a causa di problemi legati all'obesità e all'eccessivo ricorso a farmaci

71 % dei potenziali candidati non è adatto per United States Army Reserve

Il 71% dei candidati, 7 partecipanti su 10, non sarebbe adatto a entrare nelle fila della United States Army Reserve, la forza di riserva dell'esercito degli Stati Uniti. I problemi principali causa del loro essere inadatti sarebbero l'obesità e la sovramedicazione. I dati fanno riferimento allo scorso anno e sono stati raccolti dal The Washington Post.

Obesi e assuefatti al consumo costante di medicine, questo il quadro allarmante della gioventù statunitense.

Questa riduzione del numero di nuove reclute adatte potrebbe comportare problemi al Dipartimento della difesa USA. Infatti nel 2014 il numero di reclute previsto era di 33 mila unità circa. Nel 2016 il numero previsto è stato incrementato a 39 mila uomini e donne.

L'incremento delle malattie croniche rende necessario il ricorso a medicine, tra queste alcune patologie riscontrate esitano in comportamenti non adatti alla carriera militare. Problemi fisici relativi all'eccessivo peso sino all'obesità, squalificano i soggetti candidati a entrare a far parte dell'esercito. Ma per il problema della inadeguatezza fisica è stata pensata una soluzione che prevede l'istituzione di campi di pre-addestramento in cui le reclute temporaneamente rifiutate verranno sottoposte ad allenamenti ad hoc per rientrare nei parametri richiesti per essere accettati.

Per entrare nei ranghi dell'esercito di recente l'esercito statunitense ha cambiato la sua politica relativa ai tatuaggi. Questi sono meno tollerati rispetto a un tempo. Non sono accettati coloro che hanno un'eccessiva superficie del corpo coperta da tatuaggi, che non devono essere presenti nelle zone esposte del corpo, come gli avambracci.

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