Autore Laura Ruggeri :: 24 Dicembre 2015

Arriva dal Canada, è il tè dei nativi americani di cui si sono decantate proprietà antitumorali. Ma c'è del vero in questa faccenda?

Il tè dei nativi americani, un rimedio per combattere il cancro?

Essiac è un particolare tipo di miscela di tè, formulata in Canada dai nativi americani. Una infermiera canadese Rene Caisse nel 1920 ne copiò la formula e la usò per curare malati terminali di cancro in un piccolo villaggio a nord di Toronto. Ma si tratta realmente di un rimedio per combattere il cancro?

La storia. Il nome del rimedio viene dal cognome della infermiera canadese letto al contrario. La formulazione originaria però appartiene allo sciamano di una tribù indiana d'America. La donna ha impiegato l'Essiac per curare alcuni suoi familiari affetti da cancro. Poi ha istituito una clinica continuando il suo lavoro per un decennio negli anni '30 del secolo scorso, somministrando il rimedio sia per bocca che per iniezione. Durante il suo lavoro il governo canadese era in disaccordo con tale pratica che esulava dalle conoscenze della medicina tradizionale. Si parlò intorno agli anni '60 di creare un farmaco a base di Essiac, ma il progetto andò in fumo. Nel corso del tempo poi si utilizzò questa miscela di tè anche per curare l'AIDS.

La composizione. La formula dell'Essiac rimase sconosciuta a lungo. Si tratta di un miscuglio di erbe selvatiche, quali l'acetosa, il rabarbaro, l'olmo e bardana. Il dosaggio dipende dalle condizioni del malato. Le proprietà vantate da questo rimedio fanno riferimento al potenziamento del sistema immunitario, aumento dell'appetito e riduzione del dolore.

Cosa dice la ricerca scientifica? Le evidenze circa le proprietà anticancro dell'Essiac fanno riferimento a vaghi successi ottenuti da studi in vitro, su cellule isolate in laboratorio. Mancano prove incoraggianti circa test clinici, necessari per stabilire la reale validità di un rimedio.

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