Lemure Madagascar rischio di estinzione

L’isola del Madagascar è un paradiso unico al mondo, un luogo speciale che custodisce una preziosissima biodiversità che ne fa un “santuario della natura”, come viene spesso definita. La sua particolare posizione geografica, distaccata rispetto al continente africano, ha reso possibile lo sviluppo sul suo territorio di specie animali endemiche, come quella dei lemuri. Oggi la loro sopravvivenza è purtroppo messa a dura prova dalle variazioni climatiche intervenute nel corso del tempo, dalla deforestazione, dalla caccia indiscriminata e da altre attività umane.

A lanciare l’allarme è stato il noto primatologo Jonah Ratsimbazafy: dalle sue ricerche è emerso che oltre il 90 per cento dei lemuri del Madagascar si trova sull’orlo dell’estinzione. 24 sono, inoltre, le specie ad altissimo rischio di estinzione secondo la Lista rossa IUCN (International Union for the Conservation of Nature and Natural Resources).

Tra le specie di lemuri che si trovano ad un passo dall’estinzione vanno annoverate:

Il Grande lemure del bambù, minacciato dalla pratica del debbio, dal disboscamento indiscriminato, dall’estrazione mineraria, dal taglio del bambù e dalla caccia.

Il Lemure del bambù del lago Alaotra, la cui popolazione va inesorabilmente decrescendo a causa della conversione dell’habitat paludoso in campi di riso, spesso teatro di incendi. I lemuri vengono inoltre cacciati per farne del cibo, venderne le pelli o per farli diventare degli animali domestici.

Il Lemure Indri, il più grande lemure esistente. La sopravvivenza della specie è ad alto rischio per la perdita del suo habitat naturale costituito dalla foresta pluviale del Madagascar orientale, oggetto di disboscamento e di raccolta di legna da ardere.

È tempo di agire per la tutela della biodiversità! Quello dell’estinzione dei lemuri è un problema che non riguarda soltanto il Madagascar, ma tutta l’umanità. Ci si augura che l’accorato appello di Ratsimbazafy venga ascoltato e che si pongano in essere tutte le necessarie misure preventive accompagnate da capillari azioni di sensibilizzazione per porre un freno a questo grave fenomeno di interesse mondiale prima che sia troppo tardi.

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