Come Curare le vene varicose migliorando la circolazione

Un problema comune: le vene varicose. Un’alta percentuale di donne purtroppo soffre a causa di questo problema, avvertendo i principali sintomi dopo i 40 anni d’età. Le vene varicose sono a carattere ereditario ma grazie ad alcuni rimedi naturali è possibile combatterle ed alleviare i sintomi traendone benefici e sollievo nella vita di tutti i giorni.
Sicuramente la prevenzione è sempre l’arma migliore, infatti avere uno stile di vita sano, svolgere attività fisica regolarmente e seguire un’alimentazione equilibrata sono tutti elementi che aiutano a mantenere sane le vostre vene.

La varicosi è una vera e propria malattia che interessa le parti venose appunto, principalmente degli arti inferiori, ma potrebbe manifestarsi anche in altre parti del corpo.

Le conseguenze principali delle vene varicose sono:

  • trombosi all’interno dei vasi sanguigni, con conseguente formazione di piccole  escrescenze visibili;
  • vasi compressi quindi pressione venosa alta;
  • valvole venose insufficienti che alterano il flusso sanguigno;
  • rigonfiamento dei tessuti e colore bluastro sulla pelle.

Cause principali delle vene varicose

Le cause possono essere svariate, infatti oltre all’ereditarietà esistono molte altre cause che devono essere tenute sotto controllo. L’attività fisica è un elemento fondamentale nella prevenzione di malattie come la varicosi, infatti avere una buona circolazione sanguigna è importante.

Stare troppo tempo in piedi oppure al contrario passare troppe ore seduti sono due fattori che incentivano la stasi ematica e rendono debole l’azione pompa effettuata dei muscoli. Fare sport anche soltanto un’ora al giorno aiuta tantissimo a mantenere attivi tutti i muscoli del corpo.

Un altro elemento da considerare fra le cause delle vene varicose è l’obesità, che causa un sovraccarico nelle valvole ed una richiesta di sforzo maggiore per la circolazione sanguigna. Seguire una dieta alimentare equilibrata è molto importante per evitare di appesantire il corpo, i muscoli e le vene.

La varicosi è il risultato di un’insufficienza venosa a livello periferico che può essere causata anche da un consumo eccessivo di alcol, tabacco e caffeina. Insomma tutto ciò che intossica il sangue danneggia le vene.
Infine, un’altra causa della varicosi potrebbe essere la gravidanza, che comporta un drastico aumento del peso del corpo e dei cambiamenti a livello ormonale per cui bisogna prestare ancora più attenzione durante i nove mesi di gestazione.

Calze elastiche terapeutiche

Le calze riposanti elastiche semplici in commercio sono quelle costituite appunto da fibre elastiche non definite e depressive, cioè quelle che vengono usate dalla maggior parte delle donne. Se parliamo invece di calza elastica terapeutica o medicale utilizzata invece per la cura delle vene varicose ci sono decisamente altri parametri da tenere in considerazione.
Queste calze sono prodotte con diversi gradi di compressione e vanno prescritte dal proprio medico specialista che saprà indicare il modello, la misura e il grado di compressione della calza in base al vostro tipo di problema.

Ci sono vari modelli da scegliere:

  • gambaletto a pressione graduata;
  • monocollant e collant;
  • autoreggente;
  • calza a mezza coscia;
  • collant per gestante;
  • calza antitrombo.

Infine la calza elastica di sostegno è ideale per un’azione preventiva delle vene varicose nei soggetti a rischio o predisposti geneticamente, anch’esse prodotte con diversi gradi di compressione per il mantenimento di una regressività pressoria che va dal basso verso l’alto. Solitamente le calze vanno indossate durante il giorno e rimosse nel momento del riposo.

Prevenire con lo sport

Meglio prevenire che curare, non è soltanto un detto ma un concetto di vita che dovrebbe essere applicato sempre visto che avere uno stile di vita più sano fa bene alla salute di tutti. Abitudini come quella di mangiare molte verdure, legumi, cibi integrali e frutta insieme ad una giusta quantità di attività fisica non solo prevengono la varicosi ma anche molte altre malattie.
Inoltre se si è consapevoli di avere in famiglia casi di vene varicose mangiare cibi specifici che aiutano a migliorare la resistenza dei vasi sanguigni e a frenare eventuali fenomeni infiammatori dei tessuti potrà aiutare ad evitare o a ritardare la comparsa di varicosi.

Cibi con le bacche, frutti di bosco, grano saraceno oppure antinfiammatori naturali come peperoncino aglio e zenzero dovrebbero essere aggiunti alla dieta. Al contrario altri cibi come zucchero bianco, farina, latticini e carni rosse dovrebbero essere ingeriti in quantità minore e comunque senza eccedere.

Lo sport è un alleato ideale per combattere questo tipo di problema in quanto favorisce la circolazione, il mantenimento e la tonicità del muscolo, insieme a una buona sudorazione che permette l’espulsione delle tossine.
Se non siete amanti della palestra basterà fare una lunga passeggiata, un po’ di jogging la mattina magari prima di andare al lavoro, oppure una bella pedalata in bici.

Principali rimedi naturali

Soprattutto se vi trovate nella fase iniziale i rimedi naturali possono aiutare parecchio a curare le vene varicose. Durante la stagione estiva e l’aumento della temperatura solitamente il problema diventa più evidente ed un metodo efficace potrebbe essere l’idroterapia.
Si tratta di curare determinati disturbi attraverso l’uso dell’acqua, servendosi di stimoli termici, meccanici e chimici che proprio l’acqua induce sul corpo. L’acqua fredda è ottima perché restringe i vasi sanguigni e riduce quindi eventuali infiammazioni; in questo caso l’alternanza di acqua calda ed acqua fredda stimola la circolazione sanguigna riducendo la tensione dei muscoli ed aumentando la sudorazione.

Ad esempio fare una passeggiata la mattina presto in riva al mare, con i piedi nell’acqua è un ottimo compromesso tra cura e sport. Anche l’uso di alcune piante ed erbe possono aiutare nella cura di molte malattie, compresa la varicosi. Esse rafforzano le pareti venose ed alleviano le infiammazioni.
Piante come l’ippocastano, il biancospino e la centella donano all’organismo un migliore drenaggio e sgonfiano i tessuti, la vite rossa protegge i capillari ed è ottima come antiossidante. L’assunzione di queste erbe può avvenire tramite impacchi oppure ingerendo compresse per via orale, al pari dei più comuni integratori.

Massaggi e impacchi

Gli impacchi a base di erbe e piante medicinali sono molto efficaci, soprattutto quando bisogna curare le vene varicose a livello estetico, infatti aiutano ad evitare l’insorgere del colore bluastro classico della patologia.
Inoltre massaggiare la zona interessata o la pianta del piede aiuta ad attivare le aree connesse facilitando il drenaggio del gonfiore e di conseguenza migliorando la circolazione sanguigna.
In commercio esistono numerose creme a base di ingredienti naturali che aiutano a drenare i fluidi in eccesso che favoriscono la contrazione delle vene. Alcune placano immediatamente i sintomi causati dalla varicosi come quelle a base di menta, di calendula, l’arnica ed il tè verde, che aiutano a prevenire le ulcere sulla pelle e in alcuni casi riparano i tessuti che sono stati già danneggiati.

Terapie e bendaggi

Esistono altri tipi di trattamenti come quelli conservativi e di terapie, come quelle elastocompressive e farmacologiche.
La terapia elastocompressiva favorisce il deflusso ematico e previene la formazione di coaguli tramite il bendaggio svolgendo un’azione benefica sul sistema venoso superficiale e profondo, sui tessuti e sul volume ematico generale.
Come suggerisce la parola stessa è una terapia che si avvale dell’uso di bende e calze elastiche, naturalmente da scegliere in base alla problematica personale. Esistono bende sensibili a corto allungamento, ben tollerate anche in uno stato di riposo che esercitano una buona pressione in profondità riducendo rapidamente il gonfiore. Le bende elastiche o ad allungamento medio mantengono invece una pressione continua sul sistema venoso superficiale e vengono consigliate durante l’attività muscolare quindi non a riposo.
Le bende adesive sono a corta o media elasticità e aderiscono tramite dei collanti acrilici direttamente alla cute.

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