Autore Laura Ruggeri :: 18 Novembre 2015

Scoperto nel 2005, il pianeta extrasolare HD 189733b è battuto da venti supersonici

Venti supersonici sul pianeta extrasolare HD 189733b

Su HD 189733b spirerebbero venti supersonici della velocità di 2 kilometri al secondo, 20 volte più potenti di qualsiasi corrente registrata nel nostro sistema solare. Queste viaggiano a una velocità che è sette volte quella del suono. Si tratta di un pianeta gassoso, di colore blu intenso come la Terra e un po' più grande di Giove. Gira intorno alla sua stella madre, impiegando 2,2 giorni per completare la sua orbita.

Fu scoperto nel 2005 da astronomi francesi, guidati da François Bouchy dell'Astrophysics Laboratory di Marsiglia, che lo classificarono come pianeta giovane caldo. Il pianeta si trova a 63 anni luce dal sole. Inizialmente si pensò di avere trovato un pianeta gemello al nostro, azzurro e con condizioni apparenti adatte alla vita dell'uomo.

Diverse osservazioni nel corso degli anni hanno stabilito che nell'atmosfera del pianeta è presente vapore acqueo, anidride carbonica e metano. La presenza di vapore acqueo aveva acceso le speranze circa la possibilità di trovare vita fuori dalla terra.

I dati riguardanti i venti supersonici vengono dal telescopio Planet Searcher in Cile che punta l'universo alla ricerca di pianeti extrasolari La ricerca degli scienziati è stata recentemente pubblicata sulla rivista Astrophysical Journal Letters. Questa scoperta riguardante i venti supersonici disconferma ogni speranza di possibilità di vita per l''uomo sulla sua superficie. Il pianeta HD 189733b non è adatto alla specie umana proprio per via di queste fortissime correnti. Il colore blu cobalto, che tanto lo fa somigliare alla terra, non dipende dagli oceani ma dalle correnti fortissime che rendono turbolenta la sua atmosfera.

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