Autore Laura Ruggeri :: 8 Settembre 2015

Le aziende di agricoltura biologica fornirebbero un ambiente protetto, una casa, per numerose specie selvatiche. Questo preserverebbe la biodiverità del pianeta. Uno studio britannico ci svela l’importanza del metodo biologico

Le aziende biologiche preservano la biodiversità

Uno studio dell'Università di Swansea, nel Regno Unito, svela quanto le aziende agricole biologiche siano importanti per il rispetto della biodiversità del nostro pianeta.

Ma cosa intendiamo col termine biodiversità?

La parola stessa ci dice che si tratta delle differenze tra le varie specie viventi: un immenso e meraviglioso patrimonio di colori, forme, suoni, abitudini alimentari e habitat che caratterizzano le numerosissime specie che popolano la terra.

In natura, infatti, esistono tantissimi tipi di piante e animali, definiti ‘selvatici’ perché di non diretta utilità per la specie umana. Queste specie non sono usate per le coltivazioni o per gli allevamenti. In ogni caso, esse rappresentano un patrimonio di ricchezza naturalistica. Inoltre, la pluralità delle diverse forme viventi rientra in quel delicatissimo ecosistema per cui ogni essere è collegato all’altro da un equilibrio fragile e meraviglioso.

Ma come le aziende a produzione biologica possono proteggere la biodiversità?

È stato stimato che nei campi di agricoltura biologica vi sono numerose specie erbacee infestanti, che invece sono assenti nelle aziende a metodo convenzionale. Queste piante selvatiche danno un forte contributo al mantenimento della biodiversità biologica perché forniscono un habitat, ossia una casa, per uccelli, api e altre specie animali.

Questa ricerca mostra come un’azienda agricola biologica abbia sì rendimenti più bassi rispetto ad una che impiega sistemi convenzionali, ma la biodiversità che ospita la rende più ricca e sostenibile delle altre.

Col crescere del fabbisogno alimentare, a causa dell’incremento del numero di abitanti del pianeta, la prospettiva più drammatica è un progressivo disboscamento delle foreste con la perdita di numerosi habitat per tanti animali. Cosa fare allora?

Una delle soluzioni prospettate da questo studio è l’espansione delle coltivazioni a metodo biologico e una riduzione degli sprechi di cibo che caratterizzano le società consumiste. Auspicabile è anche l’ottimizzazione delle risorse già usate, attraverso l’impiego di nuove tecnologie agricole più sostenibili e all’avanguardia.

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