Autore Laura Ruggeri :: 12 Novembre 2015

Un recente studio ha messo in evidenza come gli alberi presenti nei frutteti in città producano buona frutta

La frutta coltivata nei centri urbani non è così male come ci si aspettava

I ricercatori del Wellesley College in Massachusetts hanno analizzato i frutti di alberi cresciuti in contesti urbani locali, constatando un buon valore nutritivo e livelli di inquinanti non elevati. Ci si aspettava il peggio, come presenza di piombo, arsenico e altre sostanze tossiche, e invece dopo l'analisi di 166 campioni di mele, pesche e ciliegie, prima e dopo essere stati lavati e sbucciati, si sono riscontrati valori nutrizionali superiori rispetto a quelli dei loro omologhi, venduti al banco della frutta al mercato.

Sono state analizzate aree storicamente coinvolte in attività minerarie e zone in cui in passato s'era fatto largo utilizzo di pesticidi a base di arsenico, rivelandone l'assenza. Dal punto di vista nutrizionale, s'è scoperto che questi prodotti urbani hanno un valore nutrizionale in calcio e ferro 2,5 volte superiore a quello della frutta al supermercato.

Questo studio chiaramente si riferisce alla frutta della zona che nello specifico è stata analizzata. Le sue conclusioni non costituiscono di certo una regola applicabile a tutti i contesti urbani, poiché molto cambia tra un luogo e un altro in termini di inquinamento.

Tag: 

Facebook Comments Box