Autore Redazione :: 27 Novembre 2015

Gli allevamenti di maiali rendono l'aria circostante non solo irrespirabile per via degli odori, ma anche tossica. Conoscere le condizioni di vita all'interno di questi impianti è necessario. Ma la legge bavaglio Ag-Gag negli USA lo impedisce

Gli allevamenti di maiali e la legge bavaglio Ag-Gag negli USA

Gli allevamenti di maiali, al pari dei laboratori di produzione di armi chimiche, sprigionano nell'aria sostanze tossiche, dannose per la salute. È necessario documentare le condizioni esistenti dentro queste fattorie, per proteggere animali e uomini presenti all'interno degli stabilimenti. Una legge bavaglio, la cosiddetta Ag-Gag, impedisce l'ingresso non autorizzato di macchine fotografiche e telecamere dentro gli allevamenti. Tutto ciò va anche a discapito degli stessi allevatori che rischiano la vita per condizioni di inquinamento dell'aria a loro ignote.

In Iowa, un contadino aveva pensato di seppellire in un pozzo il letame dei maiali del suo allevamento. Questa pratica si è ritorta contro l'allevatore stesso, ma anche contro i suoi maiali. Questi ultimi soffocati dalle esalazioni del suolo dei vapori nocivi provenienti dal loro stesso letame sono andati incontro alla morte.

E gli episodi tragici riguardanti l'inquinamento da letame hanno coinvolto in altre occasioni anche gli allevatori, ignari del pericolo. Queste situazioni si inseriscono all'interno di un clima eccessivamente repressivo e protettivo delle condizioni di vita animali e dei lavoratori all'interno degli allevamenti.

In alcuni Stati USA, infatti, è in vigore la legge Ag-Gag, che punisce coloro che documentano con telecamere e macchine fotografiche gli abusi degli animali negli allevamenti, senza il consenso dei proprietari. Nel corso degli anni, infatti, numerose organizzazioni a tutela degli animali hanno registrato le terribili condizioni di vita degli animali in allevamento, sofferenti, barcollanti, trascinati per le zampe come sacchi di sabbia. L'azione di questi gruppi ha avuto tanto successo nella sensibilizzazione della opinione pubblica che molti allevamenti sono stati chiusi per maltrattamento. Di contro, le imprese del settore produzione carne sono riuscite a ottenere l'approvazione di questa legge bavaglio, la Ag-Gag, impedendo agli attivisti di documentare, pena il ricorso legale.

Lo scorso agosto però in Idaho la legge Ag-Gag è stata annullata. Un giudice l'ha dichiarata incostituzionale, affermando che “le attività che riguardano un’attività agroalimentare e che influiscono sulla sicurezza alimentare e dei lavoratori non sono materia esclusivamente privata, poiché ciò sarebbe incostituzionale”.

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