Autore Laura Ruggeri :: 8 Novembre 2015

Uno studio ha analizzato i mammut e i fossili di grandi mammiferi in Alaska, ricavando informazioni su come salvare gli animali presenti nell'Artico

Dallo studio dei mammut indicazioni per salvare l'Artico

Sono stati studiati i mammut e altri animali dell'era glaciale come il rinoceronte lanoso e il gatto dai denti a sciabola, per capire cosa ne ha causato l'estinzione 1100 anni fa. Sulla rivista National Academy of Sciences è comparsa la ricerca della University of Alaska Fairbanks in collaborazione con la University of California, con riflessioni sulle condizioni climatiche in cui vivevano gli antichi grandi mammiferi ormai scomparsi.

Si era supposto in passato che la responsabilità dell'estinzione di questi animali fosse dell'uomo e della sua spietata caccia. In realtà, si è scoperto che la causa è da rintracciare nei cambiamenti climatici dell'epoca. Durante l'ultima era glaciale, vi furono brevi periodi con temperature maggiori anche di diversi gradi. A causa di questo surriscaldamento globale dell'epoca, il livello del mare aumentò e gli habitat di molti animali si frammentarono: proprio per questo i grandi mammiferi oggi estinti vennero separati l'uno dall'altro.

Questa frammentazione avrebbe contribuito alla loro estinzione. La domanda cui tenta di rispondere questa ricerca è “come reagirono questi animali ai grandi cambiamenti ambientali che caratterizzarono l'ultima era glaciale?”.

Infatti, il parallelismo fra le condizioni ambientali dell'epoca e quelle attuali è creato dalla presenza degli stessi rapidi mutamenti climatici che vi furono allora e che sono presenti oggi. Oggi come allora, il surriscaldamento globale colpisce il nostro pianeta. Quegli animali estinti rappresentano un modello per prevedere cosa accadrà oggi ai nostri animali se non si farà qualcosa per fermare i cambiamenti di temperatura cui siamo soggetti.

Ciò che è emerso è la necessità di mantenere collegati gli habitat per evitare la frammentazione e la separazione degli animali artici, così condannati all'estinzione.

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