Autore Laura Ruggeri :: 21 Ottobre 2015

I germogli sono di gran moda in quest’ultimo periodo. Ma quelli del grano saraceno potrebbero essere tossici. Vediamo perché

I germogli di grano saraceno sono tossici?

In questo periodo in cui coltivare in casa propria i germogli è diventato mainstream, attenzione va posta a quelle piante, come il grano saraceno, le cui parti verdi sono invece tossiche e dannose per la salute.

Il grano saraceno è un cereale che può essere impiegato al posto del riso in numerose pietanze. Da esso può anche essere ricavata la farina, utilizzata per la preparazione di dolci e biscotti. A dispetto del nome, si presuppone che la pianta sia stata coltivata originariamente in Cina, arrivando in Europa sul finire del XV secolo.

I germogli possono essere prodotti in casa a partire dai chicchi di numerose piante, ad esempio dalla soia o dalle lenticchie. Freschi e ricchi di vitamine, questi si prestano bene a divenire ingrediente di fresche insalate, in particolare nella stagione calda.

Ma non tutti i germogli sono benefici per la vostra salute. I germogli di grano saraceno sono tossici e non vanno impiegati in cucina. Il motivo di ciò risiede nella presenza, nelle parti verdi della pianta, di una sostanza chimica tossica, chiamata fagopirina. Questa è causa di una condizione sintomatologica, detta fagopirismo, una forma morbosa di fotosensibilità della pelle degli ignari consumatori.

La fagopirina infatti, una volta ingerita, tende a depositarsi sotto la pelle e, se colpita dai raggi solari, viene attivata, convertendosi in un prodotto tossico. Questo innesca una reazione infiammatoria cutanea, accompagnata da bruciore, rossore e prurito. La zona della pelle colpita rimane ipersensibile a qualsiasi piccola stimolazione per diversi giorni: persino il contatto con l’acqua fredda può recare fastidio. La fotosensibilità non si limita alla pelle, perché anche gli occhi soffrono l’esposizione alla luce. Questi disturbi durano alcuni giorni.

Una volta conosciuto il nemico è meglio di certo evitarlo. Così, se vi va, i germogli di grano saraceno coltivateli solo per un improvviso raptus di passione botanica o per dare un tocco green alla vostra cucina, ma non per mangiarli.

Facebook Comments Box