Autore Laura Ruggeri :: 4 Settembre 2015

Che tipo di alimenti biologici comprare? Perché è meglio scegliere un prodotto biologico, invece di uno convenzionale? Vediamo insieme una carrellata di cibi da preferire bio

Come scegliere consapevolmente i prodotti biologici

Quali alimenti è consigliabile acquistare in versione biologica? Per quali, invece, si può optare per la categoria 'convenzionale'? Gli alimenti biologici provengono da  coltivazioni e allevamenti che rispettano determinati criteri, sanciti dalla Comunità Europea. La loro produzione è sottoposta a controlli lungo tutta la filiera. La nota dolente è che questi hanno un costo maggiore rispetto a quelli convenzionali. Quindi di fronte al bancone del supermercato, bisogna fare i conti col proprio portafoglio e scegliere i prodotti biologici con cognizione e consapevolezza. 

Vediamo quali alimenti biologici è meglio comprare e perché.

Per quanto riguarda la frutta, è meglio scegliere il biologico nei casi di maggiore suscettibilità all’accumulo di residui tossici derivanti da pesticidi, ad esempio nel caso delle pesche. Questo è raccomandato, in particolar modo, dalla Environmental Working Group, un’organizzazione no profit con sede a Washington DC. Infatti, nelle coltivazioni biologiche è vietato l’uso di pesticidi e di qualunque altra sostanza chimica sintetica. 
Anche le mele possono accumulare pesticidi, soprattutto a livello della buccia. Per questo motivo, è meglio acquistarle biologiche. Ma se non potete, poteste acquistare mele tradizionali e avere cura di lavarle energicamente sotto l’acqua corrente per eliminare i residui tossici. 
Le fragole e le ciliegie sono una buona sorgente di vitamina C. Anche in questo caso, la scelta biologica è la migliore. Ma se il vostro portafoglio vi dice 'no', orientatevi su prodotti locali, di sicuro più freschi e salutari. 
Le pere sono spesso i frutti con una delle più alte concentrazioni di pesticidi, per cui è meglio fare, come per le mele, un vero e proprio scrub della loro superficie, per ridurre l'accumulo di tossine e batteri, anche in quelle di origine biologica.
L’uva locale e biologica è la migliore, anche perché è venduta a prezzi abbordabili, per tutte le tasche nella stagione giusta.

Per quanto riguarda il latte, negli allevamenti tradizionali solitamente è somministratto alle mucche un ormone: si tratta della somatotropina bovina ricombinante (o rBGH, che sta per ormone ricombinante bovino della crescita). Questo aumenta la produzione di latte. Per evitarne l’assunzione, soprattutto ai bambini, usate latte biologico, che per legge deve essere privo di antibiotici e ormoni.

Gli ortaggi sono alimenti che apportano vitamine, sali minerali, fibre, necessarie per il nostro benessere. Ad esempio, i broccoli sono ricchi di vitamina C, A, K e B6. Preferibili sono quelli biologici per la mancanza di pesticidi.
I peperoni sono i vegetali con la maggiore quantità di residui tossici, per cui è meglio sceglierli biologici.
Le patate contengono vitamina C, vitamina B6, potassio, manganese e fibre. In questo caso, è consigliato l’acquisto di prodotti biologici poiché le patate convenzionali provengono da coltivazioni che fanno uso intensivo di pesticidi.

Facebook Comments Box