Autore Laura Ruggeri :: 21 Ottobre 2015

Cibo andato a male? Muffa sulle arance? Inquietanti buchi neri sulle mele? Arrivano in vostro soccorso alcune idee per conservare al meglio la frutta e la verdura nelle vostre dispense di casa.

Conservare alimenti

Capita spesso che dopo qualche giorno dall’acquisto di frutta e verdura, all’inizio splendida, rigogliosa e appetitosissima, questa si trasformi e tramuti da principe a ranocchio, da Miss Universo ad Ugly Betty, facendo del tutto passare la voglia di mangiarla. Il passo dal contenitore della dispensa alla pattumiera è più breve che mai. Ma ecco che giungono in vostro soccorso idee per conservare in modo ottimale la frutta e la verdura in casa, prolungandone la vita.

La cattiva conservazione dei cibi, infatti, causa il deperimento del 30%, circa, degli alimenti che tenete in dispensa. Quando frutta e verdura marciscono, nessuno vuole più mangiarli. Non è solo un problema legato alle loro poco rassicuranti caratteristiche organolettiche, ma anche al mantenimento dei loro principi nutritivi. Inoltre, mangiare un cibo andato a male è dannoso per la salute.

Ma qual è la causa della cattiva conservazione dei cibi?
Spesso il problema sta nel luogo in cui vengono riposti in dispensa: i sacchetti di plastica, per intenderci quelli della spesa, impediscono l’aerazione degli alimenti e ne accelerano la marcescenza. Buttando il cibo andato a male, vengono persi preziosi ‘dindini’, che piuttosto è meglio provare a risparmiare.

I protagonisti della cattiva conservazione dei cibi sono due:

1. La luce, che determina un aumento della temperatura, determinando una maggiore crescita microbica.

2. La mancanza di aerazione, che può provocare un ristagno di liquidi e un aumento dell’umidità, favorendo la crescita di muffe.

Arrivano in vostro soccorso mobili-dispensa, progettati ad hoc per mantenere freschi i cibi, prolungando la durata della loro conservazione in casa.
Si tratta di oggetti in acciaio, legno o vimini, che permettono di conservare gli alimenti in appositi scompartimenti. Questi daranno un tocco creativo alla vostra cucina e rendereanno pratica la conservazione e l’uso degli alimenti freschi.

Vediamo alcuni esempi.
1. Cassettiere in metallo traforato, ideali per conservare cipolle e patate. I fori praticati nelle pareti del mobile, infatti, permettono all’aria di passare e ai cibi di “respirare”.
2. Cestelli in vimini, che grazie all’intreccio della loro trama permettono una corretta aerazione.
3. Contenitori in legno da appendere alle pareti. Questi permettono di risparmiare spazio, ma vanno bene prevalentemente per la frutta che sopporta meglio l’esposizione alla luce.
Questi mobili per conservare il cibo possono fornire un aiuto per consumare più frutta e verdura. Infatti, la loro presenza sulle tavole diverrà più frequente con l’arrivo della bella stagione.

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