Autore Laura Ruggeri :: 18 Novembre 2015

Cugino del tofu, il tempeh è un alimento asiatico che incuriosisce. Ma di cosa si tratta esattamente?

Che cosa è il tempeh?

Che cosa è il tempeh? Siamo di fronte a una variante del tofu. Il tempeh è un alimento fermentato a base di soia, molto versatile per gli usi in cucina. I semi di soia interi sono cotti e poi mescolati con la coltura di un fungo della specie Rhizophus Oryzae, che cresce sui fagioli formando una massa (il micelio, ossia un intreccio di filamenti appartenenti ai funghi) che tiene uniti i semi l'uno all'altro. La fermentazione giunge al termine nel giro di 24 ore. La conservazione avviene in salamoia Il tofu si ottiene invece cagliando il latte di soia.

È tipico dell'Indonesia e dei Paesi del sud est asiatico. Si presenta come un panetto solido, venduto intero o a fette. Altamente digeribile, ha ottime proprietà nutrizionali, rappresentando una buona fonte di proteine altamente digeribili, folati, acidi grassi omega-3 e sali minerali come calcio, fosforo e potassio.

Ha un sapore forte e particolare, quindi potrebbe non piacere a tutti. Ma come per tutte le cose nuove, il palato va abituato gradualmente e forse col tempo potrebbe piacere anche a chi inizialmente, assaggiandolo, ha storto ampiamente il naso.

Ne esistono di diversi tipi: quello in commercio è pastorizzato, il che riduce molti suoi effetti benefici, soprattutto per quel che riguarda i probiotici. La pastorizzazione rende il prodotto a lunga conservazione, affinché possa essere commercializzato in Paesi lontani dal punto di produzione. Dovrebbero essere privilegiate aziende locali che producono tempeh non pastorizzato, per beneficiare al massimo di questo alimento.

In cucina può essere consumato sia fresco che dopo cottura. Può essere cotto alla piastra, al vapore o anche fritto. Accompagna bene zuppe e insalate. Può essere usato anche per dare più gusto al riso e alla pasta.

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